Claudio Cavazza

Studi/Formazione
• Maturità presso Liceo Scientifico Augusto Righi (Bologna)
• Laurea in Scienze Forestali Università di Firenze
• Corso Spec. post laurea Scuola Forestale di Ormea
• Dottorato di ricerca in Ing. Agro-forestale Università di Bologna

Esperienze professionali
Volontariato con ONG in Asia, America Latina
Ricerca
Libera professione
Dipendente Regione Emilia-Romagna

Esperienza/percorso nel Commercio Equo
Volontario in bottega
Tre mandati nel CdA di ExAequo come consigliere
Un mandato nel CdA di ExAequo come presidente
Dal 2001 coordinatore politico soci Consorzio CTM-Altromercato area regionale e centro Italia
Gestione prodotti di Commercio Equo in GAS locali
Viaggi/Visita a produttori in progetti CTM (Messico, India, Nepal)

Altro: spazio libero per esporre il proprio programma o altre informazioni
In primavera, essendo arrivato a fine mandato e avendone già fatti tre, cesserà la mia attività di coordinatore soci CTM. Per cui dovrebbe aumentarmi la quota di tempo "libero" che potrei impegnare in ExAequo.
Che dire? Se il tempo è uno dei beni preziosi che abbiamo a disposizione, l'obiettivo è di spenderlo bene… cercando di fare un lavoro interessante (non è sempre facile) e dedicandosi ad attività piacevoli (la bici, la montagna, il banjo, il passeggio per boschi con Enri e Cinzia)… e il commercio equo, che si colloca tra le attività extra lavoro e famiglia, a cui da ormai un bel po' di anni mi dedico convinto che faccia bene al mondo…
Da qui il mio impegno a continuare a impegnarmi, anche per non disperdere l'esperienza già fatta (e vi assicuro che avere fatto il presidente dal 1999 al 2001 non è stato facile, non sono stati anni spassosi per ExAequo).
Come la vedo? Vedo una BdM aperta a recuperare spazio in rete con altre realtà affini sul territorio, ben equilibrata tra sostenibilità commerciale e attività politico/educative/formative, con lavoratori soddisfatti, consiglieri responsabili e volontari motivati… ho visto in questi anni soci crescere e investire ma poi smettere di divertirsi, e altri soci restare immobili ma annoiarsi… io non ho certezze… ma sono pronto a sperimentare… e qui chiudo con uno dei motti degli Wobblies, i sindacalisti anarchici anni '20 dell'IWW, che più meno faceva:

"Il muschio non cresce sui sassi che rotolano".

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