Solidale Italiano Altromercato – Lancio del manifesto

Garantire salari e prezzi equi per chi produce e per chi consuma: check.
Costruire filiere dirette, trasparenti e tracciabili a garanzia dei cittadini: check.
Tutelare i diritti delle persone e dell'ambiente contro ogni sfruttamento dei lavoratori e della terra: check.
Facilitare la distribuzione dei prodotti provenienti da economie socialmente responsabili: check.
Favorire l'integrazione sociale e la sostenibilità economica di attori in condizione di esclusione e marginalità: check.
Coinvolgere un numero sempre maggiore di produttori, attraverso l'applicazione di criteri chiari, verificabili e condivisi: check.

Di cosa stiamo parlando?

Di applicare i principi del Commercio Equo e Solidale anche a produttori italiani!

Solidale Italiano Altromercato nasce nel 2011, e decide di dedicarsi alla valorizzazione di prodotti realizzati in Italia da cooperative, consorzi e organizzazioni attivi in aree problematiche del Paese.

Equità, cooperazione, sviluppo e inclusione sociale, retribuzione dignitosa, sostenibilità economica e valore alle produzioni locali, rispetto per l'ambiente vengono così applicati per sostenere progetti italiani e valorizzare i loro prodotti agroalimentari e artigianali.

In pochi anni sorgono nove collaborazioni (da Nord a Sud) e trentasei prodotti alimentari, provenienti in particolare da percorsi di riaffermazione della legalità, di contrasto allo sfruttamento e al caporalato e di inclusione sociale, ma sempre più anche da produttori aderenti ai criteri del Solidale Italiano.

Si tratta di prodotti e produttori selezionati in modo da garantire la provenienza e la produzione secondo metodi e principi della produzione agricola sociale e sostenibile, del coinvolgimento di lavoratori svantaggiati, del recupero di beni confiscati alle mafie, dei territori agricoli marginali soggetti a spopolamento, del rapporto diretto tra chi produce e chi consuma, del prezzo trasparente.

Il prezzo trasparente manifesta chiaramente il valore destinato, nella misura più rilevante possibile, a chi produce e ne ha bisogno per la vita e lo sviluppo delle proprie comunità.
Grazie alla filiera corta, cioè alla riduzione delle intermediazioni, viene assicurata una distribuzione equa del valore lungo la catena per una corretta sostenibilità economica di tutti gli attori.  

E sono tutti prodotti d'eccellenza, anche biologici e biodiversi.

Con questa filosofia, Altromercato ha quindi lanciato il Manifesto del Solidale Italiano, in collaborazione con l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica (AIAB), il Gruppo Cooperativo CGM e Slow Food Italia.

Sulla base di una profonda condivisione di valori, i partner si sono impegnati a dare un impulso concreto all'economia sociale italiana, applicando anche nel nostro paese le pratiche e gli strumenti del Commercio Equo e Solidale.

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