Cotone Equo e bio: storie di (stra)ordinaria sostenibilità

Giovedì 8 settembre alle 18:30 la bottega C'è un Mondo di via Guerrazzi 20/A (Bologna), in collaborazione con la cooperativa altraQualità, organizzerà l'incontro "Cotone Equo e bio: storie di (stra)ordinaria sostenibilità".

Due rappresentati di Assisi Garments racconteranno l'esperienza di questa manifattura etica indiana che intreccia agricoltura biologica, commercio equo e solidale e cooperazione allo sviluppo.

Inoltre, verrà presentata in anteprima la collezione autunno-inverno 2011-2012 della linea di abbigliamento Trame di Storie prodotta da Assisi Garments e altraQualità di Ferrara: una collezione in cotone equosolidale certificato biologico arricchita da ricami realizzati dalle donne della cooperativa sociale Sarte d'Arte di Bologna.

Il cotone biologico è la fibra tessile più ecologica che esista, secondo una ricerca del Politecnico di Hong-Kong comparsa sulla rivista Ecological Indicators.
La coltivazione di questo cotone emette meno anidride carbonica e ha un minore impatto sull'ambiente per quanto riguarda lo sfruttamento del suolo, l'impiego di fertilizzanti, il consumo di acqua e di energia.

Questo cotone non danneggia la salute umana e gli ecosistemi, è riciclabile e biodegradabile.
Se poi è anche equosolidale, può migliorare le condizioni di vita e le prospettive di futuro di chi lo lavora, come dimostra la storia di Assisi Garments, che impiega un centinaio di ragazze in condizioni di disagio, cui assicura stipendi regolari e fondi previdenziali.

Assisi Garments ha anche creato un centro di assistenza per i malati di cancro, uno per anziani e un orfanotrofio.

Il direttore Syril Kurian e il responsabile per le esportazioni Varghese Parekattil racconteranno la storia dell'azienda.

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