Progetti e prodotti del commercio equo – altraQualità

Dove e come cerchiamo i prodotti che trovate in bottega?
Come vengono pensati e realizzati alcuni oggetti del commercio equo?

E come nasce un progetto di importazione?
Come si sviluppa la relazione tra chi produce e chi importa?

David Cambioli si occupa di tutto questo per altraQualità, e martedì 26 marzo, alle 19:00, interverrà in bottega per rispondere.
Portando anche esempi con alcuni degli articoli che trovate a scaffale da noi.

Ma cos'è altraQualità?
A quali prodotti potrebbe fare riferimento David nel corso dell'incontro?

Tè e tisane ayurvediche, abbigliamento, borse in camera d'aria e in pelle, appendini e orologi in metallo, ceramiche, bigiotteria in tagua, oggetti in pietra saponaria e artigianato vario.
Questi sono alcuni degli articoli che la nostra bottega prende da altraQualità, una cooperativa di commercio equo e solidale che importa e distribuisce in Italia prodotti artigianali e alimentari realizzati nel Sud del mondo.

Il lavoro di altraQualità è esemplare per i modi e i rapporti del commercio equo: una filiera trasparente e garantita senza sfruttamento dei lavoratori.

La cooperativa lavora con 25 produttori partner di Asia, Africa e America Latina e 6 cooperative sociali italiane.
Nelle sue idee e creazioni cerca di coniugare le esigenze dei consumatori con le tradizioni delle organizzazioni con cui si rapporta: la linea di abbigliamento Trame di Storie, per esempio, riprende tessuti e metodi decorativi locali; il progetto El Otro Plan Colombia valorizza le abilità tradizionali di piccoli artigiani colombiani.

Tutte le organizzazioni di commercio equo se lo ripromettono, e altraQualità ci riesce: creare prodotti che siano ottimi dai punti di vista etico, estetico e funzionale.

Israeli Apartheid Week 2013 – Bologna 4-25 marzo

Anche Bologna, come molte altre città d'Italia e del mondo, partecipa all'Israeli Apartheid Week (IAW).

Durante questa settimana "allargata", giunta alla nona ricorrenza, si organizza tutta una serie di iniziative che hanno l'obiettivo di informare sul sistema di apartheid utilizzato da Israele contro la popolazione palestinese.
Inoltre, si promuovono le campagne portate avanti dal movimento per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni (BDS), per costringere Israele a rispettare i diritti umani e la legalità internazionale.

Vi invitiamo a informarvi, partecipare e agire!

Programma

4 marzo – ore 21:00
Proiezione del film Il tempo che ci rimane, di Elia Suleiman, 2009
Centro Poggeschi, via Guerrazzi 14/E

6 marzo – ore 18:30
Proiezione del documentario Roadmap to Apartheid di Eron Davidson e Ana Nogueira, 2012
A seguire dibattito con Ronnie Barkan (attivista israeliano per i diritti dei palestinesi)
In collaborazione con Gruppo Prometeo
Aula Magna di Pediatria, Padiglione 10 Ospedale Sant'Orsola

7 marzo – ore 18:30
Presentazione del libro Festa di rovine di Miryam Marino, Città del Sole ed., 2012
Libreria Modo Infoshop, via Mascarella 24/B

11 marzo – ore 21:00
Proiezione del film La porta del sole di Yousry Nasrallah, 2004
Centro Poggeschi, via Guerrazzi 14/E

12 marzo – ore 19:00
Presentazione del rapporto di Human Rights Watch "Apartheid in Palestina", Mimesis Edizioni, 2012, con Angelo Stefanini (Centro Studi e Ricerche sulla Salute Internazionale e Interculturale, Università di Bologna) e Ugo Giannangeli (Giuristi democratici ). A seguire aperitivo palestinese.
Sala dell'Angelo, via San Mamolo 24

25 marzo – ore 21:00
Proiezione del film La sposa di Gerusalemme, di Sahera Dirbas, 2012
Centro Poggeschi, via Guerrazzi 14/E

Coordinamento Campagna BDS Bologna
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Pagina Facebook: www.facebook.com/BDSBologna
Sito Internet: www.bdsitalia.org/

Finestre sul muro – Palestinexspress

Kinodromo, un progetto permanente di operatori del settore audiovisivo, propone e ospita "Finestre sul muro – Voci e immagini dalla Palestina".

Tre giorni, dal 17 al 19 marzo, con numerose iniziative per riflettere assieme ad artisti, attivisti, associazioni e registi israeliani e palestinesi su ciò che sta accadendo attualmente in quella terra particolarmente cara e vicina a noi di ExAequo e alle altre associazioni che collaboreranno: GVC onlus, Mashi – Orme in Palestina, YODA.
Le iniziative si terranno negli spazi del Macondo, dell'Osteria il Rovescio e della Drogheria 53.

Lunedì 18, alle ore 19:00 nel foyer del cinema Europa (via Pietralata 55), saremo co-protagonisti di "Palestinexspress – Oltre il muro: immagini, pensieri, musica e arte".
Contribuiremo proponendo i nostri prodotti palestinesi, di artigianato e di cosmesi, ma soprattutto le delizie gastronomiche: olive (intere e in crema), datteri, cous cous, il magnifico za'atar e tanti confetti.
Prepareremo uno dei nostri ghiottissimi aperitivi.

A seguire, la presentazione: "Ci occupiamo di Palestina", con un intervento sui vent'anni della Onlus GVC in quel territorio.

Quindi, alle 21:00, sarà proiettato 5 Broken Cameras, film documentario che racconta la resistenza popolare nonviolenta del piccolo villaggio di Bi'lin all'avanzamento dell'insediamento israeliano.
Il film, molto bello, è stato candidato all'Oscar 2013 come miglior documentario, un piccolo enorme caso per una produzione targata anche Palestina.

Al termine, incontro e dibattito con esperti, giornalisti e attivisti per riflettere assieme sulla situazione attuale.

Quando il km0 incontra l'equosolidale

Noi siamo quello che mangiamo!
Chi meglio di te può produrre il tuo cibo?

Questi sono gli slogan che accompagnano Arvaia, neonata Cooperativa Agricola di cittadini coltivatori che presenterà se stessa in bottega giovedì 28 febbraio a partire dalle 19:00.

I soci di Arvaia scelgono insieme gli ortaggi da lavorare; li coltivano biologicamente, li raccolgono e li distribuiscono ogni settimana.
E mangiano cibi sani e gustosi, prodotti nel rispetto delle stagioni e a pochi chilometri da casa.

Secondo il modello CSA (Community Supported Agricolture, cioè agricoltura sostenuta dalla comunità locale), nato in Giappone e affermatosi in Europa, USA e Canada, si producono ortaggi biologici in terra comunale, che nel caso di Arvaia è quella attorno a villa Bernaroli (nei pressi di Borgo Panigale, a Bologna), comprendente 2 dei suoi 60 ettari.

Scarica la brochure di ArvaiaArvaia vuole praticare un'agricoltura sostenibile e di piccola scala che metta al centro la cura della fertilità del suolo,  e unisca il minimo utilizzo di energie fossili e di spreco della risorsa acqua al massimo impiego di persone.
Vuole costruire una rete di relazioni umane basate sulla fiducia e il sostegno reciproco.

Arvaia si fonda sulla collaborazione di tutti i partecipanti (soci lavoratori e soci fruitori) e sulla condivisione dei costi di produzione, coperti con la quota associativa versata da ciascuno.
Tale quota assicura ai soci fruitori la ricezione di una cassetta di verdura alla settimana. Inoltre, sono essi stessi, in accordo con i coltivatori, a scegliere gli ortaggi da produrre, e di tanto in tanto possono condividere anche una parte del lavoro manuale, mettendo le mani nella terra.

Sono molti i punti in contatto con i produttori del Sud del mondo da cui si rifornisce ExAequo.
Per questo abbiamo invitato Cecilia Guadagni, Roberto Risi e altri soci della cooperativa a raccontare come è nata l'idea e come può realizzarsi grazie alla partecipazione di tutti (voi compresi!).

Se volete saperne di più già da subito, visitate il sito o scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
In ogni caso, vi aspettiamo in bottega per offrirvi un aperitivo!

Un'altra settimana di eventi regalo

Ultima settimana di appuntamenti tendoneschi (di certo non lesiniamo in iniziative).

Mercoledì 19 e venerdì 21 dicembre, dalle 16:30 alle 18:30, ci sarà una presentazione dei prodotti di Libera Terra a cura del gruppo Libera di Bologna "I ragazzi della Casa dello studente" L'Aquila 06 aprile 2009.
Impareremo a conoscere meglio le storie che stanno dietro alle friselline e ai tarallini pugliesi, all'olio della Valle del Marro, ai pomodori secchi, ai carciofi e al vino Cento Passi.

Giovedì 20 dicembre i Notafa Duo, Vladimiro Cantaluppi al violino e Daniela Vivarelli al corno francese, porteranno le suggestioni dell'Est Europa in piccoli spezzoni di repertorio classico e jazzistico, che spazieranno fra tradizioni violinistiche cretesi, serbe, bulgare, ungheresi e moldave.

Poi sabato, domenica e lunedì staremo aperti tutto il giorno, sia al tendone sia in bottega.
Fate ancora in tempo a prenotare e magari farvi portare direttamente a casa le ceste!

Il tendone si riempie di idee!

Dopo un inizio sfolgorante, continuano le iniziative al tendone di piazza Re Enzo.

Nel fine settimana, e all'inizio della prossima, ce ne saranno per tutti i gusti.

Venerdì 14 dicembre tre appuntamenti, alle 16:30, alle 17:30 e alle 18,30, per una degustazione di prodotti di altraQualità.
Mentre berremo le fantastiche tisane (per l'occasione corrette, volendo, con rum), ci sarà raccontata la loro storia.

Sabato 15 dicembre, alle 18:30, il duo Maqam intratterrà gli ospiti durante i loro giri (ma sarà difficile non fermarsi per ascoltarli meglio!).
Laura Francaviglia alla chitarra e bouzouki e Roberto Serenelli al sax soprano/clarinetto/flauto suoneranno musiche mediorientali, mediterranee e latine.
 
Domenica 16 dicembre, dalle 16:00 alle 19:00, il tavolone dei laboratori si riempirà di spezie e di profumi per i laboratori di Coloriamo il mondo.
I bambini potranno creare il loro mondo equo e solidale mentre i genitori procederanno indisturbati nella valutazione degli articoli del tendone.

Lunedì 17 alle 18:30 tratteremo un argomento molto attuale con la presentazione del libro di Altreconomia Vivere insieme: cohousing e comunità solidali.
Interverranno Massimo Lepore e Massimo Giordano, presidente dell'associazione E'/Co-housing e promotore dell'esperienza in corso a San Lazzaro. Modererà Angela Mazzetti.