Laboratori di Pastrocchi riciclati

Un'altra rutilante iniziativa per il primo week-end del tendone natalizio!

Sabato 8 e domenica 9 Emanuela e Davide di Pastrocchi terranno quattro laboratori di riciclo creativo sul riutilizzo della carta, per tutte le età e per tutti i gusti.
Dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00, ci faranno vedere come re-impiegare la carta per la creazione di gioielli, addobbi, cornici..., e coinvolgeranno anche i bambini.

Pastrocchi è un progetto di Emanuela e Davide che nasce dall'impulso di ricorrere alla manualità per realizzare un'idea, e racconta la loro voglia di sperimentare con estro e curiosità per ottenere il massimo rendimento con i materiali di riciclo.
Si recuperano scarti tramite una ricerca rigorosa e una selezione attenta, così da non trascurare gli aspetti etici e avere minori sprechi nei confronti dell'ambiente.

La filosofia di Pastrocchi è dare a tutto una seconda chance.
Come possono non piacerci?

Ai laboratori saranno ammessi partecipanti di tutte le età (dai 6 anni in su), previa iscrizione direttamente sul posto fino a 10 minuti prima dell'inizio e per un numero massimo di 10/12.

Ecco il programma!

  • 10:30: da carta a decorazione natalizia, come riciclare semplice carta di giornale in maniera creativa
  • 11:30: gioielli di carta: ricicla e indossa la tua creazione
  • 16:00: marionette, come costruirsi un amico
  • 17:00: magica carta, rinnova i tuoi oggetti con dettagli di carta.

Venivateci!

Colazione solidale

Volete agire concretamente per modificare lo stato delle cose?
Non solo ve ne diamo la possibilità, ma vi offriamo anche la colazione!

La rivoluzione parte dal nostro portafoglio.

Sabato 10 novembre dalle ore 10:00 alle 13:00, nelle botteghe ExAequo di Bologna (via Altabella 7/b) e di San Giovanni in Persiceto (via Roma 26), dopo un caffè con biscotti o sorseggiando un tè (tutti rigorosamente equosolidali), potrete discutere con i referenti di Banca Etica e di ExAequo a proposito di investimenti etici, che permettano di ristabilire il dominio dell'economia reale e della produzione su quella finanziaria fine a se stessa.

L'iniziativa si colloca nell'ambito della campagna "Io.Equo – Coltiviamo un'altra economia", e rappresenta una occasione per confrontarsi sull'importanza di costruire una economia più giusta, basata sulla trasparenza, la tutela, l'equità e il rispetto.

È incredibile come milioni di piccoli risparmiatori ancora non si siano resi conto che sono i loro soldi ad alimentare la crisi della quale sono vittime e continuino spensierati a giocare. Basta che una banca prometta un interesse del tre o del quattro per cento sul conto corrente perché gli ignari clienti si precipitino come mosche sul miele. Dove investe questi risparmi l'istituto di credito? Le banche guadagnano sulla differenza tra quanto pagano la raccolta del denaro e quanto fruttano gli impieghi.  Se deve dare a il 3 per cento netto, poi deve pagare gli stipendi, le bollette, la pubblicità e le altre spese e deve realizzare anche un congruo profitto per i suoi azionisti, significa che dovrà cercare rendimenti a doppia cifra, continuamente. E quali attività potranno mai rendere così tanto?

Andrea Baranes, Il grande gioco della fame

Siamo noi che scegliamo la banca nella quale depositare e custodire i nostri soldi.
La proprietà del denaro corrisponde a una precisa responsabilità sull'uso che ciascuno di noi ne fa, con il tramite del suo istituto di credito.
Se abbiamo depositato denaro in banca, infatti, dobbiamo essere consapevoli che la banca non li terrà sotto al materasso, ma li impiegherà – lo sta facendo proprio in questo momento – per finanziare progetti imprenditoriali molto diversi tra loro: profitto non profitto, orientati al bene comune o solo a quello degli azionisti, dell'imprenditore, dello speculatore di turno. Progetti che possono essere distruttivi per l'ambiente, la salute, il destino di intere popolazioni.

Per questo il risparmiatore responsabile ha, prima, il dovere di provare a capire che fine fanno i suoi soldi; poi – se vuole correre il rischio – capire in che cosa "conviene" investire, prima di tutto ovviamente da un punto di vista etico.

Marco Gallicani, Il risparmiatore etico e solidale

Merenda per bambini

Siamo arrivati all'ultimo appuntamento di Equopertutti 2012.

Domenica 28 ottobre, dalle 16:00 alle 19:00, torte impastate con ingredienti rigorosamente equi e solidali, e sfornate dai cuochi del nostro catering, si accompagneranno a tè e a succhi di frutta.

E fra una consumazione e l'altra, i bimbi potranno ascoltare le favole che leggeremo loro, colorare disegni, venire truccati nelle maniere più buffe e divertenti.
(Forse salterà fuori anche uno scatolone di Lego.)

Nel frattempo, i genitori potranno fare spesa, e così magari accaparrarsi gli ultimi buoni sconto.
Che torneranno loro utili a novembre se vorranno già scegliere i regali di Natale.

L'appuntamento con noi è dunque per domenica, e con Equopertutti il prossimo anno.

La comunità del cibo palestinese verso Terra Madre 2012

Sabato 20 ottobre l'associazione PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee) sarà ancora nostra partner nell'ambito di Equopertutti 2012.
Dalle 09:00 alle 14:00 la delegazione della rete di Terra Madre in Palestina parteciperà al Mercato della Terra di Bologna (cortile del cinema Lumière, via Azzo Gardino 65).

Per l'occasione, Slow Food Bologna ha programmato una edizione speciale del Mercato, in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e l'Associazione Overseas, per promuovere e sostenere i progetti delle comunità del cibo nei Territori Palestinesi Occupati in vista della partecipazione della Palestina al Salone del Gusto e Terra Madre a Torino.
Ci sarà anche un nostro banchetto, insieme all'Associazione Mashi – Orme in Palestina, con prodotti tipici di quel Paese.

Il Mercato organizzerà inoltre una lezione di cucina palestinese aperta al pubblico (costo 20 €), tenuta dalle cuoche di Bait al Karama di Nablus, un centro socio-culturale gestito da sole donne che, attraverso il cibo, aiuta altre donne e promuove la città di Nablus come luogo di arte e di gastronomia. Con loro, una cuoca di Slow Food.

Al pomeriggio, gli ospiti palestinesi prederanno parte alla 12a edizione del festival cinematografico Human Rights Nights, che alle 14:30 prevede la proiezione del cortometraggio Terra Madre People e del film documentario Tomorrow's Land, di Andrea Paco Mariani e Nicola Zambelli, che racconta la vita in un villaggio palestinese al confine con il territorio israeliano, sotto il suo controllo amministrativo e militare e oggetto di ripetuti attacchi da parte dei coloni israeliani che vivono nel vicino insediamento di Ma'on.

La partecipazione al Mercato della Terra rientra in un percorso formativo organizzato dalla Fondazione Slow Food, assieme alle Ong Overseas e ACS, per aiutare la rete di Terra Madre in Palestina a sviluppare iniziative innovative a supporto delle piccole produzioni di qualità.

Venite allora anche a vedere e a provare l'ottimo cous cous, i confetti deliziosi, le mandorle, le olive, il sapone, cinte, borse e sandali, e i gioielli appena arrivati.

Incontro in bottega con Ahmad Zaghal – produttore della Palestina

Venerdì 19 ottobre, in occasione della manifestazione Equopertutti 2012, la bottega ospiterà uno degli eventi più sentiti per chi si occupa di commercio equo e solidale: l'incontro con un produttore.

Grazie alla collaborazione e all'amicizia che da sempre legano ExAequo a realtà palestinesi, questa volta a intervenire per presentare il suo progetto, a partire dalle 19:30, sarà Ahmad Zaghal, un coltivatore di mandorle dell'associazione non profit PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee).

Da anni ExAequo ha scelto infatti la Palestina per alcuni progetti di importazione, partendo tuttavia non tanto dai suoi prodotti specifici, bensì da obiettivi di divulgazione, informazione e sensibilizzazione sulla situazione drammatica di questo Paese.

Nato nel 1983, il PARC, dal canto suo, è una struttura di promozione e di supporto dell'attività commerciale di cooperative che opera con decine di realtà produttive di villaggi nel settore dello sviluppo rurale, della protezione ambientale e del sostegno alle organizzazioni di donne.
Offre formazione, servizi e consulenza a gruppi organizzati e a singoli agricoltori, mirando allo sviluppo di una società palestinese civile e democratica.

PARC ha operato soprattutto per tutelare i contadini contro la confisca delle terre da parte degli israeliani; per la creazione di opportunità lavorative per contrastare povertà e disoccupazione conseguenti alla violenta e costante repressione da parte di Israele; per la produzione di generi alimentari, con incoraggiamento all'uso di tecniche agricole sostenibili e con la riduzione dell'uso della chimica in agricoltura; per il miglioramento delle condizioni delle donne rurali, favorendo il loro accesso alle risorse e incrementando l'abilità e la professionalità nel lavoro, con una conseguente valorizzazione del loro ruolo nella vita sociale.

Nel corso di questi anni il commercio equo e solidale per il PARC ha rappresentato un sostegno concreto, e ha in qualche modo attenuato gli effetti della guerra, attraverso la costituzione di reti di solidarietà attiva con l'Italia e alcuni Paesi europei.
Queste reti hanno consentito di ampliare la gamma di prodotti da commercializzare nei canali del commercio equo.

L'incontro, che sarà realizzato in collaborazione con Mashi – Orme in Palestina, sarà preceduto alle 19:00 da un aperitivo con assaggio di cous cous, la specialità palestinese che ha costituito un nostro progetto sperimentale di importazione prima di essere regolarmente commercializzata da CTM-Altromercato.

ExAequo al Festival degli Studenti

Be Matricola è il festival organizzato da Arci Bologna e L'Altra Babele.
Per far conoscere Bologna ai nuovi studenti attraverso la parte più attiva e creativa della città, quella dell'associazionismo.

Si svolgerà da giovedi 18 a domenica 21 ottobre, dalle 18 alle 23 al Parco della Montagnola (via Irnerio 2/3): musica, arte e cultura per incontrarsi e per conoscersi.

ExAequo, in quanto Bottega del Mondo di Bologna, è un punto di riferimento sociale e politico per chi crede nei valori del Commercio Equo e dell'economia giusta, della cooperazione e del rispetto.
Non poteva quindi mancare!

Saremo quindi presenti tutti i giorni (venerdì escluso) con un banchetto informativo e con i nostri prodotti tipici.

Il programma prevede musica e giochi; e in più:

  • autoriparazione bici, a cura dei ciclo-meccanici sCATENAti dell'Altra Babele;
  • spettacoli e giocoleria;
  • banchetti informativi delle associazioni;
  • presentazione dei corsi e dei laboratori gratuiti organizzati dall'Altra Babele;
  • spazio Bazza Bologna, salotto informativo per sopravvivere a Bologna.

Vi aspettiamo!